castello aragonese

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CASTELLO ARAGONESE

Eretto sui resti di una poderosa villa romana (forse di Cesare secondo quanto riporta Tacito che sosteneva fosse posta su di un'altura che dominava il golfo di Baia), in posizione prevalente, da questo castello si può ammirare l'intero golfo di Pozzuoli. Fu iniziato dagli Aragonesi nel 1495 per difendere l'ampio seno di mare dalle incursioni moresche, nell'ambito di un più esteso sistema di difesa organizzato in modo da impedire lo sbarco di forze ostili, che implicava la costruzione di una serie di fortificazioni.

Dell'originale conformazione architettonica non restano tracce in quanto il complesso fu radicalmente trasformato tra il 1538 e il 1550 dal vicerè spagnolo don Pedro da Toledo. Egli provvide ad ampliarlo mantenendo la funzione di fortezza militare introducendo innovazioni tecniche di difesa. Seguirono negli anni successivi opere di consolidamento e di restauro interrotti dall'incrudirsi degli eventi bellici che comportarono ulteriori modifiche e ristrutturazioni della fortificazione.

La funzione militare della fortezza si concluse nel 1887 e coincise con l'inizio del declino dovuto allo scarso interesse dei proprietari che si sono succeduti. Divenne carcere militare durante la prima guerra mondiale e nel 1926 divenne la sede di un orfanotrofio, nuova funzione che implicò ulteriori e sostanziali modifiche. Infatti le opere realizzate trasformarono radicalmente l'edificio, alterando e cancellando le tracce delle costruzioni edificate nei secoli.

Nel 1975 il castello ritornò proprietà del Demanio che nel 1984 lo assegnò alla Soprintendenza Archeologica delle province di Napoli e Caserta, che in meno di un decennio è riuscita a realizzare il Museo Archeologico dei Campi Flegrei, organizzato in sei sezioni dedicate a Cuma, Puteoli, Rione Terra, Liternum, Baia e Misenum, distribuita in 56 ambienti tra i quali si può ammirare la sala del “Complesso degli Augustali” e la sala sui “Gessi di Baia”.

Il sito è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00) tranne il lunedì, rimane chiuso nei giorni festivi del 1° Gennaio, 1° Maggio, e 25 Dicembre.

Il costo intero del biglietto è di € 5,00. Il prezzo del biglietto è ridotto a € 2,00 per i giovani da 18 ai 25 anni e i docenti accompagnatori e gratis per i minori di 18 anni e per chi supera i 65. Valido anche il biglietto cumulativo per la visita al Parco archeologico di Baia e Cuma, ed Anfiteatro Pozzuoli, valido per 2 giorni. Per prenotazioni telefonare al numero verde 848.800288 e dall’estero e dai cellulari telefonare al +39.06.39967050 (Call Center).

Indirizzo del sito - Castello Aragonese di Baia - Museo Archeologico dei Campi Flegrei: Via Castello, 39 - 80070 Località Baia - Bacoli - Napoli - Telefono e fax : +39.081.523.37.97

Come raggiungere il Castello di Baia:
Tangenziale di Napoli in direzione Pozzuoli - uscire allo svincolo "POZZUOLI - ARCO FELICE - BACOLI" e seguire le indicazioni per BACOLI, attraversando il tunnel del Monte Nuovo, lambendo il Lago Lucrino, attraversando Baia, fino al Castello di Baia (parcheggio a PAGAMENTO nei pressi)

Metro: Linea 2 fermata Pozzuoli
Autobus: SEPSA Linea 1 Monte di Procida-Napoli fermata Via Terracciano

 

IL TEMPIO CIMMERO

 

IL MISTERO DEL TEMPIO CIMMERO

Le acque flegree, il termalismo, l'Averno, la Sibilla Cumana e il c.d. tempio di Apollo immaginato.

di Ferdinando Gangemi

"Per fare chiarezza sul mitico antro, sull'ubicazione del detto tempio e forse svelare aspetti ignoti sulla figura della Sibilla Cumana".

 

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